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Enrico Mazzaroni, Superman, il Bloody Mary e la luna





Una maschera che si specchia nell’acqua … Luminosa, maestosa e sorridente, è lì che mi aspetta, la luna, quando arrivo al ristorante. Si riflette possente sul mare calmo. D’altronde, la patria di Leopardi non è distante, e lui ora avrebbe tanto da dire. È davvero una poesia, il ristorante gestito da Enrico Mazzaroni, “Il Tiglio In Vita”, che il terremoto del 30 ottobre scorso ha letteralmente catapultato dai Monti Sibillini al litorale portorecanatese.
Enrico MazzaroniA me da sempre piacciono le favole, soprattutto se a lieto fine: così, incuriosita, salgo in ascensore al primo piano, e sotto quella luna, sulla terrazza che completa l’armoniosa struttura in vetro e pietra bianca, chiacchiero col gentile Enrico. Sospesi, sotto la luna, e sopra il mare.
Alessandra Lumachelli (io): Enrico, se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?
Enrico: Forse sarei Superman, perché così farei tornare indietro il tempo, e fermerei il terremoto!
Io: Hai la macchina del tempo: dove vai? … passato … presente … futuro?
Enrico: Futuro, per vedere come si evolverà l’uomo … sono molto curioso: se crescerà o regredirà [n.d.A. mi fa ricordare “I figli degli uomini” di P. D. James …] … speriamo che l’uomo cresca, maturi e diventi grande, e capisca l’importanza di stare in questo mondo, e le ricchezze che ha e non le sperperi … ma soprattutto le ricchezze che ha nel cuore e nella mente … che impari a diventare grande.
Io: “Il Tiglio” dalla montagna al mare …
Enrico: Sì, perché ho incontrato la persona giusta, che ci ha finanziato questo progetto, che ha creduto in questo progetto, che ci ha consegnato questo ristorante, senza quasi conoscerci … anche lui è stato un eroe! Nel senso che si è fidato … ancora non sappiamo se andrà bene, però lui ha fatto l’atto di fede!
Io: Avresti mai pensato, dopo il terremoto, di cambiare paesaggio così drasticamente?
Enrico: No, sinceramente no: pensavo di tornare a Montemonaco, all’inizio, di ricostruire qualcosa per conto mio … poi il signor Luigi, che è un imprenditore, ci ha affidato il ristorante e noi cercheremo di curarglielo nel miglior modo possibile … come facevamo per il nostro ristorante a Montemonaco, perché noi siamo gente seria in questo … poi non è detto che riusciremo, ma, come sempre, faremo del nostro meglio! … la vita è strana, è dura, ma in fondo meravigliosa.
Io: Il tuo drink preferito?
Enrico: Il Bloody Mary.
Io: Cosa puoi fare per salvare o per migliorare il mondo?
Enrico: Non tradire me stesso. Non tradire quello in cui credo. Non tradire le persone che amo. Non tradire gli orizzonti che mi ero prefissato. Questo, penso. Soprattutto: non tradire se stessi. Perché, poi, un piccolo uomo come me penso possa fare poco per il mondo. Però, quando non tradisci te stesso e non tradisci gli altri … hai già fatto una grande cosa!
Io: [annuisco, decisamente] Assolutamente sì!
Amici, in alto i tumbler! … e, parafrasando Paulo Coelho, che di percorsi di vita è un grande esperto, vi saluto con questa riflessione: la vita ci sorprende e ci ordina di dirigerci verso l’ignoto, anche quando non vogliamo o quando riteniamo che non sia necessario … perciò, continuiamo a cercare fortemente noi stessi, anche in momenti o in luoghi inaspettati! … a presto, un forte abbraccio!
Who’s Who
Per chi non lo sapesse …
Enrico Mazzaroni è originario di Isola San Biagio di Montemonaco (AP), un paese che conta 35 abitanti, sui Monti Sibillini. Ha tre lauree: Giurisprudenza, Psicologia, Scienze Religiose, ed è stato ricercatore per l’Università di Bologna. Ha gestito per vent’anni il ristorante di famiglia, “Il Tiglio”, effettuando stage presso “Les Ambassedeurs” di Parigi e con lo chef Seiji Yamamoto (3 stelle Michelin). “Il Tiglio” di Montemonaco è stato gravemente danneggiato dal terremoto del 30 ottobre 2016. Il 10 giugno 2017 il ristorante è stato riaperto sul lungomare di Porto Recanati (MC), col nome di “Il Tiglio In Vita”.
@Drinking with L. A.@ è un nome registrato.

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